Depuratori d’acqua industriali, ecco la risposta per rispettare le normative e la natura.

Depuratori d'acqua erremme

 

Nonostante circa il 71% della superficie del pianeta sia coperta da acqua, soltanto l’1% circa è utilizzabile dall’uomo.

L’acqua, sempre di più, rappresenta un bene prezioso per la società. Proprio nell’ottica dell’attenzione a questo bene, negli anni si sono susseguite diverse normative atte al controllo dell’inquinamento dell’acqua ed in particolare al suo smaltimento.

Il trattamento delle acque reflue (o depurazione delle acque reflue) è il processo di rimozione dei contaminanti da un’acqua reflua di origine urbana o industriale, ovvero di un effluente che è stato contaminato da inquinanti organici e/o inorganici.

Tutte le nostre attività sociali, produttive e ricreative portano alla produzione di scarichi che, al fine di poter essere restituiti all’ambiente devono necessariamente essere oggetto di depurazione in quanto la quantità di sostanze inquinanti è superiore alla capacità autodepurativa del terreno, dei mari, dei laghi e dei fiumi.

È dunque necessario l’utilizzo di sistemi di depurazione delle acque reflue che simulino i processi biologici che avvengono in modo naturale nei corsi d’acqua, rendendoli più rapidi per effetto della tecnologia impiegata. I processi di base di depurazione mediante trattamenti biologici vanno a sfruttare tecnologie basate soprattutto su fenomeni naturali, che avvengono però in ambienti creati artificialmente e sono fondamentali per la realizzazione della depurazione.

 

LE NORMATIVE

In Italia, la normativa di riferimento è il D.Lgs 152 emanato l’11 Maggio 1999 che va a recepire la direttiva comunitaria 91/271/CEE riguardante il trattamento delle acque reflue urbane. Successivamente, il 03 aprile 2006,  è entrato in vigore il D.Lgs 152/06 «Testo Unico Ambientale» che, riprendendo quanto già introdotto con il precedente D. Lgs 152/99, andando ad integrare e ampliare maggiormente le regole sullo scarico e definendo le varie tipologie di acque reflue suddivise in:

  • URBANE
  • DOMESTICHE
  • INDUSTRIALI

La violazione delle norme in materia di rispetto ambientale possono comportare multe dai 3 ai 30 mila euro che vanno a sommarsi alla denuncia penale ed ai costi che si dovranno poi sostenere per mettere a norma il sistema.

DEPURATORI D’ACQUA

Tutte le attività che fanno uso intensivo di acqua che entra in contatto con agenti inquinanti di qualsiasi tipo, hanno l’obbligo di installare un impianto di depurazione che sia in grado di abbassare il livello di inquinanti al di sotto di quanto consentito dalla legge prima dello scarico al suolo o in acqua.

Il trattamento viene fatto per acque reflue industriali, acque reflue urbane, acque di infiltrazione, acque meteoriche e acque domestiche.

I depuratori sono degli impianti che servono per eliminare i residui inquinanti presenti nelle acque reflue di scarico, depurandole appunto. Esistono diverse tipologie di depuratori sia fissi (quindi con le vasche di raccolta e di filtraggio interrate) sia “mobili” a libera installazione, ossia con le vasche esterne.

Ogni depuratore deve essere modulato sulla base di quello che è il risultato dell’analisi delle acque, poichè ogni tipologia di inquinante deve essere trattata in modo separato e diverso.

Con i depuratori selezionati da Erremme vi è anche la possibilità eventualmente, aggiungendo un modulo, di riutilizzare l’acqua una volta finito il ciclo di depurazione, abbattendo così i costi di smaltimento!

Purtroppo però non sempre le aziende si muovono per tempo per adeguarsi a questa normativa e, spesso, se non viene fatta a monte un’analisi approfondita, capita di non essere a norma pur avendo adottato soluzioni di depurazione, rischiando così multe salatissime e una denuncia penale.

 

Depuratori d'acqua erremme

 

COSA POSSIAMO FARE INSIEME?

Per richiedere una consulenza ad Erremme basterà compilare il form visualizzato in fondo alla pagina o CLICCARE QUI  per richiedere informazioni.

Per individuare la concreta situazione, un team svolgerà un’attenta analisi delle acque della struttura per andare ad individuare le tipologie di sporco presenti.

  • Se l’acqua risulta pulita: rilasceremo una certificazione che dimostri l’effettiva pulizia dell’acqua da mostrare ad un eventuale controllo.
  • Se l’acqua risulta sporca: proporremo la nostra soluzione, modulata e strutturata su misura per la struttura.

 

Sugli impianti di depurazione “mobili” è inoltre possibile sfruttare la locazione operativa che Erremme mette a disposizione dei suoi clienti!

Entro dicembre inoltre sarà possibile sfruttare il super ammortamento Erremme

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