Ecco, è accaduto di nuovo!
Oggi è arrivata la seguente richiesta: “Salve, sono l’amministratore XXX. Voi che rifornite le imprese di pulizie, me ne potete indicare una affidabile per i condomini che amministro?”

Il problema delle pulizie condominiali è ormai noto e più frequente di quanto vorremmo: riunione, scelta dell’Impresa di Pulizie tra i vari preventivi, inizio del contratto e dopo un po’, i condomini si ritrovano con un odore di straccio sporco per le scale o sporcizia in giro per le aree comuni.

Per un amministratore è sicuramente difficile controllare tutto e tutti, ma è possibile fare qualcosa per diminuire la possibilità di incontrare Imprese che non lavorano rispettando gli standard di igiene e pulizia dovuti.

La scelta dell’Impresa

Bastano pochi accorgimenti:

  1. Il preventivo: durante il sopralluogo l’Impresa deve prestare attenzione all’estensione e tipologia delle superfici da pulire, chiedere la frequenza attesa per gli interventi ordinari (pulizia di scale, pianerottoli, ingressi, ascensori etc)  e straordinari (lavaggio di vetrate e luci, la pulizia di box e cortili e l’igienizzazione degli spazi per la raccolta della spazzatura).
  2. Accertarsi della presenza di un supervisore, che avrà cura di controllare il lavoro svolto nei condomini da voi amministrati.
  3. Richiedere una VISURA CAMERALE  AGGIORNATA:  la Legge n. 82 del 1994, all’art. 1 stabilisce che Le imprese che svolgono attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione o di sanificazione, di seguito denominate “imprese di pulizia”, sono iscritte nel registro delle ditte di cui al testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, e successive modificazioni, o nell’albo provinciale delle imprese artigiane di cui all’articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443, qualora presentino i requisiti previsti dalla presente legge“, ovvero le imprese di pulizia devono essere iscritte alla Camera di Commercio.
    In caso contrario sono da considerarsi abusive e anche voi sarete passibili di sanzioni (quarto comma dell’art. 6 l. n. 82/94)!
  4. Chi rifornisce l’Impresa? Le pulizie dovrebbero essere eseguite con prodotti e macchine professionali. Scegliete Imprese di Pulizia che si appoggiano ad Aziende con una solida esperienza nel mondo del pulito perchè avranno sempre LA SOLUZIONE a qualsiasi imprevisto (scale macchiate dall’inquilino che ha ristrutturato e ha sporcato con del cemento, la bottiglia d’olio che è scivolata dalla mano dell’anziano del terzo piano e si è rotta sul pianerottolo etc) .

Come controllare che l’Impresa continui ad operare correttamente?

Ahimè non è possibile controllare fisicamente che i lavori vengano svolti correttamente secondo la pianificazione concordata e i condomini sono i vostri maggiori alleati.
Il modo migliore sarebbe quello di far tenere ad un condomino un registro delle firme di inizio e fine lavori da far firmare all’incaricato dell’impresa o di non lasciare le chiavi all’impresa e far si che citofonino alla persona indicata per farsi aprire.
Una piccola accortezza è quella di controllare che gli zerbini siano alzati o arrotolati, segno che l’addetto alle pulizie ha lavato il pavimento e lo sta facendo asciugare.

 

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