Dopo la rottura nella collaborazione tra RAI Amsterdam e ISSA, la fiera più grande ed importante nello scenario mondiale per il settore del cleaning professionale ha cambiato nome!
Nell’anno della 27° edizione della fiera, che si è svolta dal 15 al 18 maggio ad Amsterdam, l’organizzazione si è presentata con il nome di Interclean Amsterdam.
Con il passaggio a Interclean Amsterdam continueremo a svolgere il nostro ruolo di promotori dell’innovazione all’interno dell’industria della pulizia professionale. Manterremo costante il nostro focus globale, consolideremo la nostra strategia per tutti gli elementi dell’evento e andremo ovunque l’industria abbia bisogno di noi”, aveva dichiarato Rob den Hertog, Direttore di Interclean.
E così è stato: anche quest’anno noi di Erremme eravamo presenti, da spettatori, all’evento mondiale che ha presentato, attraverso i vari padiglioni ed i loro espositori, le innovazioni del settore e le gamme di prodotti professionali per ogni mercato.


Come ogni anno l’affluenza è stata alta, dimostrazione del fatto che il settore rimane sensibile all’innovazione nonostante le difficoltà degli ultimi anni.
E proprio l’innovazione è stata al centro della fiera, che ha visto diversi produttori proporre soluzioni innovative sull’onda del tema dell’industria 4.0, dalle macchine, alle attrezzature manuali fino ai distributori!

Tanti anche i seminari proposti in occasione dell’evento mondiale, che hanno puntato su temi attuali, come la sostenibilità e il green, e che hanno posto l’accento sull’esigenza di rimanere al passo anche con i macro-trend socio-culturali.

La novità di questa 27esima edizione è stato sicuramente il padiglione dedicato interamente al settore sanitario, decisione che risponde all’esigenza di avvicinare maggiormente e soprattutto di sensibilizzare le strutture sull’impatto economico positivo della pulizia. All’interno di questo padiglione l’attenzione maggiore è stata posta sul tema dell’igiene delle mani al fine di limitare la trasmissione e la diffusione batteriologica e di agenti patogeni, limitando quindi le infezioni.

Come consuetudine di questa fiera, anche quest’anno sono stati decretati, tra gli 89 partecipanti, i vincitori dei diversi premi innovazione che hanno visto sul podio dell’Amsterdam Innovation Award 2018 Kärcher, con la sua Kira B50, la prima lavasciuga pavimenti motorizzata.
Il premio del pubblico Visitor’s Choice Award è stato vinto da Tork, che ha presentato il primo sistema di riciclaggio degli asciugamani di carta Tork Paper Circle, che punta l’attenzione sulla necessità di sviluppare un’economia circolare.
Gli ultimi due premi, “Equipment tools for cleaning care and safety” e “E-cleaning” sono stati assegnati rispettivamente a Syr e Vermop. Syr si è presentata con Powr-Mop Lite, un sistema di pulizia del pavimento innovativo che mira a migliorare l’ergonomia dell’operatore, mentre Vermop ha vinto presentando Vermop System ONe, una soluzione interconnessa in modo intelligente per la pulizia, che, attraverso il carrello Equipe Digital e le attrezzature poste su di esso, raccoglie una serie di dati sul lavoro permettendo alle imprese di sapere in tempo reale cosa sta succedendo sui vari cantieri.

Insomma, tante novità, tanti spunti di riflessione che non hanno tradito l’obiettivo che da sempre caratterizza questa fiera: promuovere la conoscenza, la condivisione e la consapevolezza su questioni relative alla pulizia e soprattutto all’igiene, ossia essere “il punto d’incontro per tecnologie di pulizia all’avanguardia, che trasformano il mercato e modernizzano il lavoro dei professionisti.” come conclude Rob Den Hertog!

Il prossimo appuntamento Interclean Amsterdam, come sempre, è tra due anni e noi già non vediamo l’ora di sapere cosa ci proporranno!